TITLE: The Dark Switch
The title was born from the idea that the all-encompassing institution of the mental asylum has annulled and turned off, a bit like a switch, thousands of people. The exhausting and involutive life of the mental asylum, with its always the same, anonymous, amorphous and ritualized rhythms, was until 1978, the year of the approval of Law 180 known as Basaglia – a sort of concentration camp where the mentally ill were confined far from everyone. Thirty years later, those now crumbling structures still exude tears and heart-rending screams, calmed by inhuman electrical therapies. Among cracked walls, shattered windows, remains of the past, of lives, I have undertaken a photographic journey to rediscover a truth that is very often silenced, a truth that my generation has not lived and therefore does not know.
Among the pages of Oreste Nannetti's graffiti, in Volterra, between the armored doors of the O.p.g. of Reggio Emilia, going through the pages of Mario Tobino in the Libere donne di Magliano in Maggiano near Lucca, or among the glimpses of the sea in Pratozanino, this reportage was born, which begins with the photos of men, or rather, of what the institution has left of men: passport photos, medical records, where you can read the reasons for an often absurd confinement.
Read: no cure – manic excitement – epilepsy – serenase – death by decubitus.
Read the names, the classifications, see that slowly even the man turns off with the “switch”.
The reportage winds through the darkness of the dormitories, the beds in rows, the cells of the former psychiatric hospitals of Volterra and Reggio Emilia, among the sacred images, desecrated by time, abandoned. Leafing through the book, one arrives, in a crescendo of painful sensations and abandonment, at the “cemetery of the mad”: uprooted crosses, tall grass, few names, as if they were there to testify that even in death abandonment has taken place.
AUTHOR: giacomo saviozzi (Italy)
Giacomo Saviozzi è nato a Lucca il 25/ 8 /75, vive e lavora a Firenze
Grafico Pubblicitario fino al 2005 ha tenuto corsi di formazione di grafica per la Provincia di Pisa nel Carcere di
Volterra dal 2002 al 2004.
Volontario per il Carcere nel GVC di Lucca dal 1994.
Nel 2005 ha pubblicato per la casa editrice Non Solo Stampa di Pisa il libro fotografico Scendo cambio il mondo e
torno, un reportage fotografico in tempo di pace sui movimenti pacifisti da Firenze a Roma con prefazione del
giornalista del Manifesto Alfio Nicora.
Ha pubblicato a marzo 2008 il libro fotografico “L’interruttore del buio” reportage fotografico a trent’anni dalla legge
180 detta Basaglia. Con testi di Paolo Crepet, Silvano Agosti, Cinzia Busi Thompson, Gisella Trincas, Andrea
Tagliasacchi. Psicoradio, edito da Morgana Edizioni Firenze.
Aprile 2008 illustra con 30 immagini il libro, con prefazione del Prof. Paolo Crepet: “Scuola senza zaino” ed.
Morgana.
Novembre/dicembre 2008 partecipa alla mostra collettiva: “collettivo 180 alla galleria d’arte Gestalt di Genova con:
Bruno Cattani, Carla Cerati, Chiristian Martinelli, Claudio Ernè, Enzo Cei,Gian Butturini, Gianni Berengo Gardin,
Giordano Morganti, Giorgio Bergami, Giovanni Sesia, Luciano D'alessandro, Mario Dondero, Massimo Stefanetti,
Michele D'ottavio, Uliano Lucas, Vasco Ascolini
A maggio 2008 con 15 scatti illustra il primo numero della seconda serie della la rivista nazionale “Antipodi” della
Federazione Comunisti Anarchici sul tema della sicurezza con interventi di Saverio Craparo, Giuseppe Panella,
Adel Jabbar, Andrea bellocci, Francesco Cisarri, Giovanni Cimbalo.
Maggio 2008 finalista del concorso nazionale “Fuori dove?” del Comune e Provincia di Milano con presidente della
giuria il fotografo Gianni Berengo Gardin.
Giugno 2008 Illustra con 50 immagini il libro “Donne al timone” ed. Morgana
2009 mostre a: Milano, Pisa, Firenze, Roma, Cagliari, Vercelli, Pisa, Volterra, Genova, Bologna, Trieste
Luglio 2009 Presente nella collettiva internazionale e nel libro “l’una e l’altro” Palazzo Panciatichi - Firenze, Palazzo
Ducale - Certaldo, Casa d’arte Barbagiana - Pontassieve
Agosto 2009 Realizza il video/documentario “l’una e l’altro” 50 artisti italiani e tedeschi a confronto.
Dicembre 2009 Realizza il video/documentario “Borse nere come nidi” documentario sulla casa studio dell’ artista
Elena Salvini Pierallini
Gennaio 2010 Volterra Logge del Palazzo dei Priori “Nannettaicus Meccanicus” mostra personale e presentazione
del dvd su Nannetti Oreste Fernando detto N.O.F 4 con il pittore armeno Endza
Febbraio 2010 Presentazione del dvd “Nannettaicus Meccanicus” presso la sede espositiva della Corte degli
Accorti a Castelnuovo D’Elsa diretta da Chiara Riondino.
Giugno 2010 Partecipa con il video: “L’interruttore del buio” al Festival MultiArte di Montatone (Fi)
Giugno 2010 Kassel- Germania “Inszenierungen” personale - Video istallazione
Dicembre 2010/Gennaio 2011 Personale “Cittadini in scena” Pomarance (Pi)
Giugno 2011 video istallazione “Para-Dossi” Biennale d’arte: M’arte – Montegemoli (Pi)
Luglio 2012 Istallazione “Sotto il letto il matto campa, sopra il letto il matto crepa” Volterra teatro – Volterra ( Pi)
Agosto 2012 Mostra fotografica “Lost in tradition” Apulia Factory – Ostuni
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